La ripetizione rende visibile la misura, fino a farla sembrare instabile.
TUNNELONIRICI.
Stanze che si aprono in altre stanze. Geometrie rigorose, profondità impossibili e colori che spostano il confine tra il reale e il sogno.
stanza
dentro
l'altra ↘
Lo spazio
si ripete.
Un ambiente riconoscibile, spinto oltre il limite della prospettiva.
E se una stanza non avesse mai davvero una fine?
Il modulo della piastrella promette ordine, misura, un punto di riferimento. Ma più lo sguardo attraversa la griglia, più la distanza si sottrae alle regole: la parete si apre, una nuova stanza appare, il fondo diventa un altro inizio. È in questo scarto che la geometria si fa onirica.
Il punto di vista scivola verso l'interno, in un attraversamento senza approdo.
Una stessa architettura cambia atmosfera attraverso le sue combinazioni cromatiche.
Una struttura.
Molti mondi.
Seleziona una variante per attraversare lo stesso spazio con un'altra luce.
La prospettiva
si muove.
Dal disegno statico alla sequenza: lo stesso tunnel diventa una durata, una trasformazione.
Estratti alleggeriti e silenziosi per il web, ricavati dai filmati originali. I comandi consentono di avviare e interrompere ciascun video.
Il dettaglio
cambia scala.
Non nuovi disegni, ma due sguardi ravvicinati sulle tavole originali.
Tutte le
variazioni.
Le tavole originali, dalle atmosfere sature alla versione essenziale. Seleziona un'immagine per ingrandirla.
La fine
è un altro
inizio.
Tunnel Onirici è una serie di illustrazioni costruita attraverso prospettiva, ripetizione e variazione cromatica. Un piccolo esercizio di disorientamento visivo, dove la struttura resta e cambia tutto ciò che le sta intorno.
Il progetto su BehanceIllustrazione e progetto visivo: Sofia Benfaida.